La pulizia della padella in pietra lavica: guida in pochi passi

potatoes-with-vegetables-2911156__340Mangiare e cucinare sano è il primo passo per prendersi cura di sé. Non basta seguire una dieta sana, molto spesso i danni vengono recati anche dagli strumenti con cui cuciniamo gli alimenti. Molte discussioni vertono, ad esempio, sulla funzione delle padelle antiaderenti: rilasciano tossine? Sono stati sfasati molti miti, ma sono tanti gli utensili che proteggono la salute garantendo il nostro benessere con sicurezza. I siti di acquisto offrono un’ampia scelta e semplicemente consultando il sito si può conoscere le proprietà di ogni prodotto.

 

L’avrete sicuramente sentita nominare, e molti ce l’hanno già in cucina: la piastra di pietra lavica è uno dei migliori utensili sul mercato che protegge la salute. In che modo? La pietra lavica non emette sostanze tossiche ed è pura al 100 %. È un materiale che deriva dalle colate laviche, come quelle dell’Etna, e da questo prende questo nome. È speciale proprio per questa proprietà, in quanto mantiene il cibo cucinato sano e non permette che entri in contatto con il fumo.

Un vantaggio aggiunto è nel tempo di cottura sulla pietra lavica: la piastra, infatti, si riscalda più lentamente rispetto alle tradizionali padelle antiaderenti ma allo stesso modo mantiene il calore uniforme in tutti i punti. In che modo, in senso fisico, protegge dalle tossine? l tipo di cottura che si fa sulle padelle in pietra lavica, ossia sulle piastre in pietra lavica, fa sì che non si formi il benzopirene, una sostanza cancerogena che si forma nelle carni bruciate.

 

Fino a quando vengono esplicate le proprietà della piastra non sorgono problemi, ma la padella (come ogni utensile) prevede una cura e un mantenimento specifico affinché mantenga i benefici iniziali.

Ecco una piccola e semplice guida per pulire bene la vostra padella di pietra lavica:

 

Prima dell’utilizzo: imbevi un panno d’olio d’oliva e passalo delicatamente sulla superficie della pietra. Non esagerare con la quantità, ma lascialo in posa per qualche ora, dopodiché sciacquala con acqua.

 

Dopo l’utilizzo:

  • Evita gli sbalzi di temperatura: è vietata ogni fretta di lavare immediatamente la padella. Può sembrarvi un modo per sistemarla subito ma in realtà è la prima modalità per rovinarla. Dopo averla usata la padella è molto calda, attendi che ritorni alla sua temperatura iniziale (per intenderci, temperatura ambiente) e poi puoi lavarla

 

  • Non usare detersivi: considerando che la padella di pietra lavica è tra le migliori perché priva di sostanze tossiche, evitiamo di fargliene assorbire noi qualcuna

 

  • Usare la spugna: la stessa spugna con cui puliamo le nostre padelle andrà benissimo anche per questa, ma usa soltanto l’acqua oppure un po’ di aceto. Considerando che la pietra lavica non si graffia puoi usare anche spugne metalliche.

 

I modelli delle padelle di pietra lavica sono numerosissimi, insieme alle piastre, e vanno direttamente a contatto con il fuoco e quindi con temperature molto elevate. Puoi sceglierle in base al tipo di cucina che intendi sperimentare: ad esempio, molte sono adatte per la cottura di pesce, oppure per la pasta e il pane.

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