Dimagrire mangiando ciò che si vuole

peso

Per molte persone che devono perdere qualche chilo il problema principale delle diete consiste nel fatto che limitano le nostre possibilità di scelta. Le ultime ricerche in fatto di dieta e alimentazione concordano sul fatto che non è necessario eliminare alcune categorie di alimenti per poter dimagrire, basta imparare a nutrirsi in modo corretto e modificare il nostro stile di vita quotidiano. Sul sito www.giornaledonna.com è possibile trovare validi suggerimenti sulle più valide diete oggi in circolazione.

Perché si ingrassa

Prima di mettersi a dieta una persona sovrappeso dovrebbe recarsi dal medico di famiglia, che potrà valutare, insieme con un dietologo, l’eventualità che esistano delle problematiche di tipo patologico. Cercare di stare a dieta quando un’intolleranza o una malattia ci portano ad accumulare peso è una lotta impari, che può portare anche ad aumentare i chili in eccesso invece che diminuirli. Se dagli esami clinici risulta che non abbiamo alcun tipo di malattia endocrinologica o di altro tipo che influisce sul nostro peso, possiamo cominciare a valutare quali sono gli errori quotidiani che ci portano ad accumulare peso. In genere chi è sovrappeso non ha raggiunto la mole attuale in un breve lasso di tempo: sono diversi errori che riguardano lo stile di vita che si accumulano nel corso degli anni. Per questo spesso non conviene sperare di poter dimagrire in meno di un mese, come per molte altre cose ci vuole tempo.

Gli errori alimentari

Non tutte le persone in sovrappeso tendono a mangiare quantità veramente enormi di cibo. Spesso si tratta di fare pasti leggermente abbondanti, prendendo qualche etto ogni settimana; questo comportamento perpetuato per mesi porta ai chili in più. Le ultime ricerche mostrano come sia del tutto scorretto eliminare alcune categorie di cibo dalla nostra dieta; o meglio, per molte persone limitare l’introito di carboidrati, aumentando quello di proteine, porta ad una temporanea diminuzione di peso. Non si tratta però di un traguardo che sarà mantenuto nel tempo: non appena si ricomincerà a mangiarne pane e pasta si riprenderanno i chili persi. Piuttosto che privarsi di qualcosa che ci piace conviene invece limitare le porzioni, evitando però di assumere solo minime quantità di cibo al giorno. Una dieta ipocalorica corretta non dovrebbe calcolare meno di 1200-1500 calorie al giorno, ottenute da alimenti i più vari, tra cui circa il 50% ottenuto dai carboidrati. Nel caso in cui durante un pasto si ecceda con il cibo, si può recuperare il giorno dopo, magari con un pasto a base di vellutata di verdure, o con una bella insalata mista.

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