Cresce il reddito a disposizione delle famiglie italiane

In Italia torna a crescere il reddito disponibile delle famiglie consumatrici. Stando a quanto comunicano gli ultimi aggiornamenti forniti dall’Istat, infatti, il dato risulterebbe essere aumentato dello 0,2 per cento trimestre su trimestre nel secondo quarto dell’anno, dopo lo 0,5 per cento trimestre su trimestre di inizio anno.

La variazione tendenziale è così rallentata da 1,3 per cento a 0,9 per cento. Il potere d’acquisto delle famiglie è però rimasto fermo nel trimestre (fondamentalmente, come già si è avuto modo di sperimentare nei tre trimestri precedenti), calando in territorio negativo su base annua (-0,3 per cento) per la prima volta da 4 anni a questa parte.

Ulteriormente, il tasso di risparmio da parte delle famiglie italiane è diminuito di due decimi di punto percentuale nel trimestre assunto ora in considerazione, giungendo al 7,5 per cento. La quota di profitto delle società non finanziarie è diminuita di un decimo nel trimestre, al 41,5 per cento, mentre il tasso di investimento è aumentato nello stesso periodo di due decimi, al 20,3 per cento.

In sintesi, i dati forniti dall’istituto nazionale di statistica hanno confermato il rallentamento in corso del reddito disponibile delle famiglie, che in questa fase stanno evidentemente dando sfogo ai loro risparmi per sostenere i consumi, mentre inizia a ridursi il gap tra profitti e investimenti delle imprese, che dunque appaiono più ottimiste sulla sostenibilità della ripresa e perciò meno caute nelle loro decisioni sulla spesa in conto capitale.

Vedremo con il prossimo aggiornamento mensile in che modo si evolverà il trend del risparmio e del reddito delle famiglie italiane.

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