

Ricercatori sviluppano elettrodi trasparenti in oro per celle fotovoltaiche organiche
April 07, 2011
April 07, 2011
I ricercatori dell’università di Warwick hanno sviluppato una finestra dorata come l’elettrodo trasparente usato per le celle solari organiche.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questi elettrodi hanno il potenziale per essere relativamente a buon mercato in quanto lo spessore di oro utilizzato è solamente di 8 miliardesimi di metro.
Questo spessore ultra-sottile determina che nonostante l’alto prezzo dell’oro, il costo necessario per fabbricare un metro quadrato di questo elettrodo è di circa 4, 5 sterline.
D’altra parte può anche essere recuperato dalla cella solare organica alla fine del suo ciclo di vita; in oltre l’oro è ampiamente utilizzato per creare affidabili interconnettori quindi non è estraneo al settore dell’elettronica.
Le celle fotovoltaiche organiche hanno a lungo investito nell’ Ossido di Indio-stagno (ITO), come l’elettrodo trasparente su vetro, anche se questo è dovuto alla mancanza di un’alternativa valida.
Un film ultra-sottile come l’oro, potrebbe offrire una valida alternativa al ITO, ma fino ad ora non è stato possibile depositare una pellicola abbastanza sottile da essere trasparente, senza essere troppo fragile e resistente all’elettricità per essere utilizzabile.
Ora una ricerca guidata dal dr. Ross Hatton e dal professor Tim Jones presso il dipartimento di Chimica nell’università di Warwick ha sviluppato un metodo rapido per la preparazione di un robusto film ultra-sottile in oro su vetro.
In oltre è importante sottolineare che questo metodo può essere applicato in aree di grandi dimensioni come le celle solari e i risultanti elettrodi sono chimicamente ben definiti.
Il gruppo di ricerca dell’università di Warwick ha anche avuto un certo successo nei primi mesi del deposito di film d’oro ultra-sottile direttamente su substrati plastici, un passo realmente importante verso la realizzazione di celle solari veramente flessibili.


