Manuale di installazione dei pannelli Oviera Solar
I) AVVERTENZE
Leggere attentamente il presente manuale prima di installare i moduli solari. Essi producono energia elettrica quando esposti alla luce. Seguire tutte le precauzioni di sicurezza elettrica applicabili. Solamente personale qualificato può installare o effettuare lavori di manutenzione sul modulo fotovoltaico. Non maneggiare i moduli qualora fossero umidi.

II) INTRODUZIONE
I moduli solari Oviera Solar sono disponibili in diverse misure per soddisfare una completa gamma di applicazioni. Ciascun modulo è composto da celle di silicio cristallino. Al fine di proteggere le celle dalle più severe condizioni ambientali, i moduli sono costituiti inoltre dai seguenti strati laminati a caldo:
• vetro temperato ad alta trasmittanza e a basso contenuto di ferro
• materiale di incapsulamento con funzione anti-aging
• film posteriore d’isolamento resistente agli agenti atmosferici
Il tutto è corredato da cornice in lega di alluminio anodizzato e da scatola di connessione posteriore.

III) APPLICAZIONI
I moduli Oviera Solar sono affidabili, forniscono potenza elettrica praticamente senza bisogno di manutenzione, e sono progettati per operare efficientemente alla luce del sole. Grazie ai moduli, l’energia radiante del sole viene trasformata in energia elettrica utilizzabile. I pannelli solari vengono solitamente utilizzati come accessorio dei sistemi fotovoltaici. Un impianto fotovoltaico è costituito da un insieme di moduli fotovoltaici, sistemi di controllo, inverter e batterie di accumulo (nel caso di impianti ad isola).
I moduli possono essere utilizzati negli impianti fotovoltaici installati su tetto, in centrali elettriche fotovoltaiche, costruzioni, e altre applicazioni di generazione di energia elettrica.

IV) LEGGI E NORMATIVE
L’installazione meccanica ed elettrica di impianti fotovoltaici deve essere eseguita nel rispetto di tutte le relative normative, incluse le normative elettriche, normative edili, ed i requisiti di interconnessione elettrica di servizio.
I requisiti possono inoltre variare in base alla tensione dell’impianto, e in base alle applicazioni in corrente continua o alternata.

V) INSTALLAZIONE MECCANICA
a) Sito di installazione
I moduli possono essere utilizzati su terreno ad eccezione di aree ricche di sali corrosivi e di aree sulfuree.
Si escludono inoltre, ma non solo, le installazioni in cui si prevede che i moduli entrino in contatto con acqua salata o vengano immersi parzialmente o completamente in acqua fresca o salata, come ad esempio le applicazioni su barche, banchine e boe. Non installare i moduli in luoghi in cui si prevede siano immersi in acqua o esposti continuamente all’acqua proveniente da irrigatori o fontane.
I pannelli sono progettati per una pressione massima ammissibile di progetto di circa 5400 Pa, che possono corrispondere ad una velocità nominale del vento di circa 130 km/h in determinate condizioni.
La reale velocità massima ammissibile del vento può essere influenzata dal tipo di pannello, dalla configurazione d’installazione, dal luogo, e da altri fattori, In nessun caso i moduli dovranno essere esposti ad una pressione uniforme maggiore di 5400 Pa dovuta a vento, neve, o altri tipi di carico.
Non installare i pannelli vicino a fiamme libere o materiali infiammabili.
Nella scelta del sito di installazione, evitare alberi, costruzioni o ostruzioni. I pannelli devono essere installati in modo da massimizzare l’esposizione diretta alla luce del sole e da eliminare o minimizzare l’ombreggiamento. Persino l’ombreggiamento parziale può ridurre sostanzialmente l’energia prodotta dai pannelli e dall’impianto fotovoltaico. Inoltre, l’ombreggiamento parziale può innalzare la temperatura interna della zona ombreggiata, limitandone la producibilità e riducendo la vita del modulo fotovoltaico.

b) Inclinazione ed orientamento
I moduli possono essere installati a qualsiasi inclinazione da orizzontale a verticale. Si deve utilizzare l’appropriato angolo di incidenza e orientamento di azimuth in modo da massimizzare l’esposizione alla luce solare.
L’orientamento non corretto dei moduli può comportare la perdita di potenza prodotta. I pannelli connessi in serie devono essere installati allo stesso orientamento ed incidenza. Differenti orientamenti o inclinazioni possono causare perdita di potenza prodotta, dovuta alla differenza della quantità di luce solare cui i moduli sono esposti.
Nell’emisfero settentrionale, i moduli devono essere esposti a sud, e nell’emisfero meridionale, essi dovranno essere orientati a nord.

c) Angolo di tilt
I moduli producono la maggior parte della potenza quando sono rivolti direttamente al sole. In installazioni in cui i pannelli sono fissati ad una struttura fissa, l’inclinazione dovrà essere scelta in modo da avere la miglior producibilità in inverno. Come regola, se la produzione di potenza dell’impianto fotovoltaico è adeguata per la stagione invernale, essa sarà soddisfacente per il resto dell’anno. L’angolo di tilt del modulo è misurato tra il piano di inclinazione del pannello e il terreno.


d) Fissaggio
Utilizzare viti per fissare i moduli alla struttura di supporto. I pannelli devono essere avvitati alla struttura di supporto mediante fori posti unicamente sulla flangia posteriore della cornice. Per il fissaggio dei moduli sono raccomandate viti in acciaio inossidabile, con dadi, rondelle, e fermadadi. Non si raccomanda la creazione di fori aggiuntivi per il fissaggio, la quale invalida la garanzia dei moduli. I pannelli non devono essere fissati con supporti posti agli estremi.
La struttura di supporto deve sopportare i carichi di pressione dovuti a vento, neve, ecc. Le strutture devono essere costituite da materiali appropriati, con trattamenti anti-corrosione.
L’installazione dei moduli deve consentire un’appropriata ventilazione. Si raccomanda una distanza posteriore di almeno 115 millimetri, in modo tale da permettere un’adeguata circolazione di aria e un maggior raffreddamento dei moduli. Elevate temperature riducono la tensione di esercizio e la potenza, e accorciano la vita utile dei moduli. Una distanza di almeno 6,35 millimetri tra i moduli è richiesta per permettere l’espansione termica della cornice.

VI) INSTALLAZIONE ELETTRICA
a) Diodi di blocco
I diodi di blocco prevengono la scarica notturna della batteria, evitano la perdita di producibilità della stringa, ed impediscono che i moduli vengano danneggiati o rotti da corrente inversa.
I diodi di blocco devono essere collegati in serie a ciascun modulo o stringa per impedire il verificarsi di correnti inverse, nelle configurazioni in cui essi siano collegati in parallelo o utilizzati in congiunzione con una batteria.


b) Protezione dalle sovracorrenti
Nel caso in cui fosse richiesto dalla normativa locale, utilizzare un fusibile o un interruttore, scelto in base alle caratteristiche dei moduli e alla tensione dell’impianto.
Si deve sempre collegare un fusibile di sicurezza alla batteria. Far riferimento all’etichetta del modulo per le caratteristiche del fusibile raccomandate. Inoltre, leggere con attenzione il manuale del controllore di carica (nel caso di impianti collegati a batteria).
Tutti i componenti elettrici devono dimensionati opportunamente in base alle caratteristiche dell’impianto. L’impianto non deve avere una tensione maggiore rispetto a quella massima indicata sull’etichetta dei moduli.

c) Messa a terra
Tutte le cornici dei moduli devono essere messe a terra per la sicurezza elettrica. Anche la struttura di supporto deve essere messa a terra, a meno che non sia connessa meccanicamente tramite dadi e viti ai moduli collegati a terra.

 

Collegare separatamente un conduttore di terra al foro di messa a terra posizionato sulla cornice del modulo tramite una vite autofilettante. La cornice del modulo è provvista di fori di messa a terra. Per il collegamento di terra si raccomanda l’utilizzo di viti in acciaio inossidabile, con dadi, rondelle e fermadadi. Per il dimensionamento del conduttore e dell’impianto di terra si seguano le locali normative vigenti.


Montare il morsetto di messa a terra ILSCO consigliato sul telaio di alluminio, tramite viti in acciaio inossidabile M3, M4 o M5, come mostrato nella seguente figura. Sulla cornice sono presenti due diverse misure di fori di messa a terra, il più piccolo dei quali è in fase di eliminazione. Inoltre, l’insieme degli organi di montaggio del morsetto di messa a terra è il medesimo, ad esclusione per le viti M3 e M4, per le quali si deve aggiungere una rondella piana direttamente sotto la testa della vite. La rondella a stella è fissata direttamente sotto il morsetto e crea continuità elettrica penetrando il rivestimento anodizzato della cornice in alluminio. Il tutto è ulteriormente fissato tramite una rondella piatta, una rondella ferma-dado e infine un dado. La coppia di serraggio raccomandata per le viti M3, M4 e M5 è di 0,8 Nm o 1,5 Nm.

d) Cavi
I moduli sono equipaggiati con cavi e connettori. I pannelli sono stati progettati in modo tale da essere interconnessi facilmente in serie.
Un modulo ha una coppia di cavi e connettori maschio-femmina impermeabili per la connessione elettrica, che sono pre-installati all’interno della scatola di connessione. I cavi sono provvisti di chiare etichette indicanti il polo positivo e quello negativo.
I connettori collegati agli estremi dei due cavi consentono di effettuare una facile connessione, tramite l’inserimento del connettore maschio di un modulo all’interno del connettore femmina del modulo adiacente.
Per la connessione elettrica in serie, collegare il connettore positivo (+) del primo modulo al connettore negativo (-) del pannello successivo. Per la connessione in parallelo, collegare il connettore positivo (+) del primo modulo al connettore positivo (+) del pannello successivo.

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